Come uscire dalla quarantena fortificati e non sfiniti

Come uscire dalla quarantena fortificati e non sfiniti

Tra tutti gli oroscopi scritti annunciando le novità del 2020, non credo ci fosse in nessuno un vago accenno della tragedia che stiamo vivendo a livello mondiale in questo momento; che senz’altro sta scrivendo una pagina nella storia collettiva di molti paesi del mondo e nella memoria emotiva delle persone. In momenti come questi non abbiamo molte alternative, o ci lasciamo invadere dallo stress scaturito dalla paura oppure cerchiamo di impostare un pilota automatico che, eseguendolo, possa condurci all’uscita di questo tunnel.

Qui una piccola lista di buon senso, cosi banale, che in pochi hanno seguito; allora proviamo a dare qualche consiglio di come uscire dalla quarantena indenni e lucidi:

  • Non perdere le buone abitudini
  • Non perdere il ritmo delle proprie giornate, 
  • Alzarsi presto lo stesso al mattino, oppure un’ora più tardi del solito.
  • Fare un qualche tipo di attività fisica, anche 15 min di cyclette per pompare il sangue verso il cuore.
  • Ricordarsi di respirare, sembra banale, ma non lo è.
  • Cercare di fare qualche tipo di lavoro manuale e mentale durante la giornata, senza farsi incupire dalla situazione che abbiamo attorno. Ad esempio, liberarsi dal superfluo, non riempire con gli oggetti il proprio vuoto, fare il punto delle cose che non usiamo da almeno 3 mesi. Consiglio lettura: “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo, provare per credere.
  • Per i single, prendersi cura di una pianta o di un animale domestico; questo distoglie la concentrazione su di sè, e si proietta su qualcun altro, creando la sensazione di utilità e generosità che fa bene al cuore.
  • Non esagerare con l’alimentazione. Se siamo sedentari (siamo in quarantena) non possiamo mangiare come se dovessimo andare a spaccare le pietre! C’è un dilagare di tutorial, che in molti stanno seguendo da casa per fare pane, torte e pizze. Utili, ma cerchiamo di occuparci d’altro, non solo del mangiare, ricordiamoci il giro vita, finita la quarantena dovremmo uscire di casa, a piedi, non rotolando!
  • Cosa fondamentale da fare, SPEGNERE LA TV, lo consiglio vivamente. C’è una morbosa intenzione da parte di chi gestisce i media di impoverire le menti delle persone, e in situazioni come questa non c’è il buon senso di dare le informazioni senza sensazionalismi. Quindi dobbiamo tutelare la nostra serenità. Possiamo sentire il giornale del mattino, poi, spegniamo. Questa pratica funziona anche come igiene mentale, dandoci la sensazione di potere, siamo noi a decidere: cosa ascoltare e quando ascoltare. All’inizio ci sarà un grande silenzio, possiamo riempire questo con qualche lettura, nutrire il nostro giardino interno anche con della musica. Inoltre credo sia un buon esempio di comportamento, se ci sono ragazzi in casa, dare un orario dove si stacca la spina dei videogiochi e ci si dedica ad altro, almeno per qualche ora; lo so che non sarà facile, ma non ho detto che lo fosse, poi sarete ripagati, bisogna perseverare.

Questi suggerimenti sono per provare a limitare il logorio della monotonia e coltivare la nostra mente.

“La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato”.

Frase di Albert Einstein, oggi più vibrante e attuale che mai, quindi non mi rimane che salutarvi, e grazie di essere arrivati fino a qui nella lettura di questo articolo.

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