Roberto Fradale per “L’arte che tutto può”

Roberto Fradale per “L’arte che tutto può”

Roberto Fradale nasce a Francavilla di Sicilia nel 1968. Fin da piccolo appassionato al disegno approda nel mondo dell’arte nel 1997 iniziando da autodidatta. “Ho avuto la fortuna di ricevere questo meraviglioso dono e strada facendo è diventata la mia passione, alla quale mi è difficile rinunciare. Il disegno e il figurativo mi hanno accompagnato in questo percorso; solo nel 2010 sentii la necessità di esplorare una nuova forma artistica, “l’astrattismo”, un mondo meraviglioso che non tutti riescono a percepire: per me significa “trasmettere emozioni” tramite i colori. Da quel momento iniziai un nuovo percorso in questa direzione con grandi risultati. Le mie opere sono energia pura! Ogni mia tela è la rappresentazione di uno stato d’animo attraverso l’uso irrazionale del colore”, afferma l’artista.

Roberto Fradale è “l’informale dalla mente razionale” cioè colui che mescola l’energia impulsiva del colore e della pennellata con il pensiero razionale. L’artista nega il visibile ed estrae la logica. Nel suo ultimo percorso artistico (2014-2015) c’è un ritorno totale all’informale, l’artista mette da parte il figurativo percepibile, nasconde i profili del corpo e mette in primo piano lo stato d’animo contorto e convulsivo di una mente in continuo mutamento. Roberto miscela impulsi di colore e materia su tela con la costruzione di un equilibrio che lo accompagna in ogni suo lavoro. Le tonalità nei suoi lavori, rimangono costantemente quelle calde e vengono spesso contrastate da colature di colori freddi, quasi impercettibili, che danno equilibrio e staticità alla tela e alla forte personalità dell’artista. Ogni sua tela è la rappresentazione di uno stato d’animo attraverso l’uso irrazionale del colore. Le sue emozioni sono tutte nelle colate di colore che definiscono lo spazio e raccontano un percorso personale. Nei suoi lavori il colore sembra buttato sulla tela in modo violento e senza una logica precisa, ma in realtà dopo il primo gesto casuale l’artista cerca di conferire una direzione e una sorta di struttura alla materia dando spessore e forma ai suoi gesti”

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