Franco Fabbri per “L’arte che tutto può”

Franco Fabbri per “L’arte che tutto può”

Nato a Imola il 10 febbraio 1975. Dedito al disegno sin da giovane con disegni a matita, dipinti su tela utilizzando colori ad olio e acrilici, spaziando dall’astrattismo alla pittura figurativa o paesaggistica, utilizzando tecniche miste. Creatore del gioco da tavolo “Verbum”. Partecipazione alla mostra collettiva “Make Art Not War” alla galleria Medina Roma 03-09.07 2020 con due opere: l’abbraccio e la germinazione della vita. Partecipazione a premio Guglielmo II 2020 con l’opera: Nomofobia. Partecipazione al premio Raffaello Sanzio 17-22.09 2020 con l’opera: Il Villaggio, classificato al 4’ posto a pari merito.

L’artista è anche musicista bassista (ep “il re del nulla” alter ego 2020).

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