Il mercato dell’arte nei tempi del Covid 19

Il mercato dell’arte nei tempi del Covid 19

Dal gennaio 2020 le nostre vite sono cambiate, in un modo radicale. Abbiamo dovuto adattarci a un nuovo modo di approcciare gli altri, con il subentro di una serie di misure di sicurezza; abbiamo dovuto tenerci lontano dai nostri parenti e amici. 

In questo scenario dantesco molti settori sono stati colpiti duramente, tra questi il settore dell’arte è uno di quelli che ha subito i contraccolpi maggiori. L’arte non è necessaria, fa parte del superfluo, così musei, gallerie d’arte e associazioni che lavoravano con essa, sono stati messi in ginocchio, e alcuni purtroppo chiusi irrimediabilmente.

Molte fiere internazionali come l’Art Fair Mannheim in Germania, programmata a luglio 2020, si è spostata in rete; è stata la prima fiera d’arte a essere tenuta interamente in forma virtuale. 

Fonte: iStockfoto

Le strade percorse dal mondo artistico, in tempi di pandemia, sono state quelle del live streaming, delle trasmissioni televisive, delle visite digitali alle mostre, e se il classico metodo di commercializzazione dell’arte all’inizio si era dimostrato scettico nei confronti dell’acquisto di opere d’arte da smartphone da parte di collezionisti dei settori economici e finanziari, abituati piuttosto ad affidarsi a galleristi di fiducia, il Covid ha prodotto una forte inversione di tendenza, visto che il commercio online, durante questa crisi, è avanzato in maniera convincente. 

Quindi, torniamo a bomba a quelle possibile opportunità di cui si parlava all’inizio –> vedi l’articolo: come uscire dalla quarantena fortificati e non sfiniti <– .  Ogni crisi porta con sé il seme del cambiamento, l’importante è avere le orecchie tese per capire qual è il vento favorevole alle nostre vele e adottare il modo migliore per gestire il tutto. 

Quindi l’artista oggi deve essere anche imprenditore di sé stesso, individuare quali opportunità tutto questo può generare. A tal proposito vi invito a dare un’occhiata a questo articolo del nostro blog –> vedi l’articolo: l’artista imprenditore di sé stesso <–

Nel frattempo molti artisti stanno prendendo dimestichezza con l’ambito della promozione digitale per aumentare la possibilità di poter vendere le proprie opere, oltre che la nascita di sistemi per diversificare il proprio business; vi rimando a un nostro articolo (link articolo del 07/02/2020) dove appunto parliamo della iniziativa ArteDesign e delle opportunità che offre all’artista di talento.

Il naturalista inglese Charles Darwin ha affermato: “non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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