Marcello Ciabatti

Marcello Ciabatti

Biografia

Marcello Ciabatti, professore di disegno, tra ispirazione della sua Arte nelle correnti del Futurismo e dell’Aeropittura, di cui è considerato Maestro, con influenze di De Pero, Pop Art, Pollock, del Cubismo e dell’Astrattismo. ...

La pittura del ‘900, trova nella sua Arte un degno rappresentante.

Ha esposto in Russia, a Parigi, San Francisco, New York e naturalmente in tante città italiane sempre con grande successo di critica e pubblico. I suoi lavori sono quindi inclusi nelle maggiori collezioni internazionali. Le sue opere, dal segno di una perfezione assoluta - come è raro vedere nel panorama dell’arte contemporanea - spaziano da ondulati paesaggi a marine vitalissime dai colori abbaglianti, sino a temi di forte impatto sociale che toccano il dolore dell’Uomo e la sua disperata avventura alla ricerca di una vita migliore.

Allievo nella natia Perugia di Domenico Caputi e Gerardo Dottori (Futurista e caposcuola dell’Aeropittura), ricorda come i due grandi Maestri gli insegnarono che un quadro può e deve essere un racconto, un’emozione, una ricerca, una vibrazione. Ovvero: la sintesi di un concetto.

Ecco perché Ciabatti appone un contributo, afferma principi, valori, ideali. Lo sdegno contro il razzismo, la violenza, la sopraffazione, la denuncia dei delitti dell’uomo contro la Natura e i suoi simili sono solo alcune delle tematiche affrontate. I suoi quadri non raffigurano solo paesaggi umbri, vele, boschi, nuvole e voli di colombe, ma immagini drammatiche: le barche di immigrati disperati alla deriva, gli scontri di piazza in fiamme tra manifestanti e forze dell’ordine, il dramma palestinese, le donne vittime di violenze inaudite, la piaga della droga. In questo triste periodo, l’irrealtà della Pandemia. Un Artista deve essere il testimone, anche scomodo, del tempo. E Marcello Ciabatti lo vive con profonda partecipazione.


Segui l'artista

La scansione dei piani, che nelle opere di Ciabatti si sfaccettano in nastri cangianti, cambiano la formula tempo-spazio-velocità dell’entusiasmo futuristico– sempre lanciato in un dinamismo lineare e progressivo–, in una declinazione temporanea dello spazio, entità instabile eppure serena, non più proiettata nel futuro, ma sospesa nell’ hic et nunc del vivere il momento, del cogliere l’attimo.

Un capitolo a parte merita la produzione degli ultimi anni, dedicata a New York. Qui l’artista è riuscito a rendere il senso di energia, di joie de vivre che emana da una città aperta, viva, pulsante, caleidoscopica. Il senso di movimento, quasi tellurico, ovvero ondulatorio e sussultorio, che sembra emanare dalle pareti dei grattacieli, sono il più grande inno alla modernità, per un monito a guardare al futuro, malgrado tutto, che l’artista lancia.

Al contrario, un profondo senso di disarmonia e di stridere di forme, evoca drammi antichi ancora perpetrati e coinvolge alla partecipazione di un pathos universale, che risale al primordiale comunemente condiviso, nelle tele che trattano temi sociali drammatici, di cui l’artista si fa testimone, come quello dei migranti, delle stragi e delle distruzioni, della violenza e dello stupro. Qui le contrazioni, tesissime, sono rese da piani scheggiati e stridenti, da colori dissonanti, mentre l’artista-uomo- padre- coniuge-giornalista condanna l’azione di quei pochi, assurgendo ad un linguaggio universale, da tutti comprensibile: urlo che non rimarrà inascoltato.

Lucrezia RubiniCritico d'arte

Ha esposto le sue opere in Italia: Roma (15 personali), Milano (15 personali), Bari, Taranto, Latina, Isella di Grignasco, Spoleto, Firenze, Assisi, ecc

Ha esposto le sue opere all’estero: New York (per la prima volta nel 1973), Malta, Rodi, Vienna, Londra, San Francisco, Mosca, Gent ecc

Ha partecipato a molti eventi artistici conseguendo prestigiosi riconoscimenti e premi

Ha esposto nelle grandi rassegne internazionali: ARTEXPO’ di New York (4 volte), ARTEXPO’ di San Francisco, GENT ART in Belgio, FIAC a Parigi, Biennale a La defense in Parigi, ART COLOGNE, Biennale d’arte di Firenze, ecc.

Tra le più recenti personali e rassegne ricordiamo: ARTEXPÒ di New York (personale) – ARTEXPÒ di Miami (personale) – ARTEXPÒ (San Francisco) – Corinthia Gallery (Malta) – BIENNALE D’ARTE (Firenze) – TRIENNALE diParigi–FESTIVALART (Spoleto) – Milano – Bari – Taranto – SALE DEI DIOSCURI AL QUIRINALE di Roma (personale) – Ambasciata Iraq (Roma) – Ambasciata Egitto (Roma) – Grande Moschea di Roma

Opere su ArteDesign

Lago di montagna

Marcello Ciabatti

Prodotti su ArteDesign